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Albero a Camme? Conosciuto da molti... compreso da pochi

Si! Bigogna proprio dire così (troppe volte)
Nel motore endotermico a 4 tempi è in assoluto il componente più radicalmente modificabile, cosa che non accade per nessuno degli altri organi, in poche parole è l'unico componente che cambiando la sua "forma" (profilo) stravolge il regime di utilizzo di un motore portando coppia, potenza e anche rendimenti da un estremo all'altro delle posiibilità meccaniche del motore.
L'albero di distribuzione più comunemente chiamato "albero a camme", proprio per queste camme che lo compongono, posto in rotazione dall'albero motore con interposti ingranaggi, catena o cinghia dentata, attua l'apertura e chiusura delle valvole di aspirazione e scarico in testata. L'importanza della "forma" delle camme, cosiddetto "profilo" diventa così fondamentale, ed è qui che i "molti" vanno in crisi!

Generalmente (da cataloghi di costruttori) si identifica un albero a camme con:
- Durata angolare in gradi di albero motore (totale gioco valvola o parziale ad alzata a scelta)
- Alzata massima
- Messa in fase (in vari modi, preferibile "lobe-center" cioè indicando l'ang.alb.motore a massima alzata)

Chiedendo informazioni agli operatori del settore, dal meccanico al "guru" del motore, non sempre si ottengono risposte "chiare", ma il bello è che ai parametri sopra elencati manca il componente "Primario" dell'albero a camme, la sua Forma! Fattore generalmente indicato con una sigla propria del costruttore (esempio: P55) che poco informa sul contenuto di progetto, insomma bisogna fidarsi!
In poche parole, prese due "camme" con uguali caratteristiche di catalogo ma da diversi costruttori e quidi diverse "forme" (profilo), in un confronto delle prestazioni finali Coppia-Potenza-Rendimenti, potrà essere l'una scarsa e l'altra ottimale!

Da qui è luogo comune la sfiducia di molti appassionati, meccanici, preparatori, nella costruzione dell'albero a camme auto, moto o altri per "provati" scarsi, a volte disastrosi risultati frutto delle scelte al "buio" non mirate e a volte di materiale da supermercato. Altresì importante, specialmente nei motori ad altissimo regime di rotazione, la messa in fase ottimale delle "camme" e l'indispensabile rimappatura (anticipo e accensione) che risente molto della "forma" (profilo) camme.

Cam-Motor Sport ha nel corso degli anni sviluppato un software personalizzato su base matematica e grafica che permette di modellare il nuovo profilo nelle curve caratteristiche: Alzata-Velocità-Accelerazione, sempre alla ricerca del massimo riempimento motore e affidabilità, con test su pista grazie a Team vincenti.

Normale procedura di studio e lavoro:
- Albero a camme campione (o progetto esistente)
- Rilevazione del profilo- Valutazione dei possibili miglioramenti per l'obbiettivo finale (esempio: +coppia a... x giri, + affidabilità) che senza inutile presunzione sono sempre ottenibili, perchè lo standard di produzone, anche dei motori più performanti, è pur sempre commerciale (qualità del profilo e a volte realizzazione meccanica).

Buon lavoro!